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03.03.2022

Comfort visivo: cos’è e perché è importante?

Cos'è il Comfort Visivo?

Il comfort visivo è determinato da un ambiente luminoso bilanciato, frutto di scelte attente all’abbagliamento, grazie a un adeguato livello di illuminazione, a una giusta distribuzione e direzione delle luci e a una buona resa cromatica delle sorgenti luminose. 

Il principale obiettivo di architetti, lighting designer e progettisti, è proprio quello di garantire comfort visivo e illuminazione ottimale, creando un equilibrio tra design e funzionalità, consapevoli dell'influenza che l'illuminazione ha sul benessere delle persone e sulla percezione sensoriale dell'ambiente. La luce, non solo trasmette, attraverso l’occhio, le informazioni ai centri della vista nel cervello ma, tramite una particolare ramificazione di nervi, influisce sugli organi di regolazione del sistema neurovegetativo, e quindi sulle funzioni dell’organismo. Ecco perché un'ottima luce, non solo facilita la vista, ma aumenta anche sensibilmente il benessere fisico e quindi la capacità di concentrazione e produttività.

Comfort visivo: cos’è e perché è importante?
Comfort visivo: cos’è e perché è importante?

Comfort visivo in un progetto illuminotecnico

Il comfort visivo si ottiene con: un adeguato livello di illuminamento, la valida distribuzione delle luminanze, una corretta direzione della luce e una buona resa cromatica delle sorgenti e degli ambienti.

Un valido progetto illuminotecnico prevede quindi un’illuminazione uniforme ed equilibrata, per consentire all’occhio di distinguere tutti gli elementi senza abbagliare e alterare le qualità cromatiche, senza zone d'ombra o cambiamenti di intensità della luce, variazioni che possono causare stress e affaticamento visivo. Fondamentali anche la giusta quantità e la miglior qualità della luce, per ogni specifica esigenza visiva (uniformità, riflessi, ombre, resa del contrasto).

Comfort visivo: cos’è e perché è importante?

L’80% delle impressioni sensoriali sono di natura ottica: necessitano della luce come veicolo di informazioni e benessere.

Comfort visivo: cos’è e perché è importante?

Progettare il Comfort Visivo

Per progettare il Comfort Visivo è necessario tenere in considerazione numerosi elementi, tra i quali: 

  • Luce Naturale 
    La vista verso l'esterno è importante, perché l'interazione tra esterno e interno crea uno stato di benessere mentale. Sia poca che troppa luce possono creare disagio, per cui è necessario valutare sempre, come primo step, il potenziale luminoso naturale di un ambiente, sfruttando appieno i punti di accesso di luce solare. 
     
  • Distribuzione della luce: illuminamento e luminanza 
    La luce deve essere distribuita in maniera omogenea all’interno degli ambienti, senza creare disturbo, discomfort, abbagliamento o contrasti forti. E' utile mappare la distribuzione della luce attraverso strumentazioni e calcolare illuminamento e luminanza. In questo modo si identificano i contrasti e si evince se la luce è distribuita uniformemente.
     
  • Quantità e Qualità della luce 
    E' opportuno valutare la quantità di luce e la sua distribuzione nello spazio: l'illuminamento deve essere misurato in punti specifici, adeguato alle funzioni che la luce dovrà svolgere nella stanza.
     
  • Soluzioni dimmerabili
    Gli apparecchi luminosi dimmerabili permettono di regolare l’emissione luminosa della sorgente in base al giorno e all’ora, alla componente di luce solare o a un intervento manuale, e sono in grado di creare l’atmosfera desiderata in ogni momento.