Glossario dell’Illuminotecnica Novalux
Quali sono i termini chiave per la progettazione della luce?
Quando si progetta la luce, la padronanza del linguaggio tecnico non è un esercizio teorico, ma uno strumento operativo. Termini come luminanza, UGR, temperatura di colore o CRI, non descrivono semplicemente caratteristiche della luce, ma guidano scelte progettuali, influenzano la percezione degli spazi e determinano la qualità dell’esperienza visiva.
Glossario dell’illuminotecnica Novalux
Questo Glossario dell’Illuminotecnica, a cura di Novalux, nasce come riferimento per professionisti che operano quotidianamente nel mondo della luce: lighting designer, architetti, interior designer e progettisti, che necessitano di un vocabolario condiviso, aggiornato e coerente con gli standard normativi e progettuali attuali.


Illuminamento (Lux)
L’illuminamento misura il flusso luminoso che incide su una superficie ed è espresso in lux (lx).
È uno dei parametri fondamentali nella progettazione funzionale della luce, ma va sempre interpretato nel contesto percettivo e spaziale: un valore corretto di lux, non garantisce automaticamente comfort visivo, se non è supportato da un’adeguata distribuzione luminosa e da un controllo dell’abbagliamento.
Luminanza (cd/m²)
La luminanza descrive la quantità di luce percepita dall’occhio umano riflessa o emessa da una superficie.
È il parametro più strettamente legato alla percezione visiva, al contrasto e alla leggibilità degli ambienti. In ambito architettonico, il controllo delle luminanze è determinante per evitare squilibri visivi e fenomeni di affaticamento, soprattutto in ambienti come uffici, retail o spazi museali.
Flusso luminoso (Lumen)
Il flusso luminoso, espresso in lumen (lm), rappresenta la quantità totale di luce emessa da una sorgente.
Nel progetto illuminotecnico professionale, il valore di lumen è solo il punto di partenza: ciò che conta realmente è come questo flusso viene distribuito nello spazio, attraverso ottiche, riflettori e sistemi di controllo.
Efficienza luminosa (lm/W)
L’efficienza luminosa indica il rapporto tra flusso luminoso emesso e potenza assorbita.
È un parametro chiave nei progetti orientati alla sostenibilità energetica, ma non può essere valutato isolatamente: un’elevata efficienza deve sempre essere bilanciata con qualità cromatica, comfort visivo e durata del sistema di illuminazione.
Temperatura di colore (CCT)
La temperatura di colore, espressa in Kelvin (K), definisce la tonalità della luce emessa da una sorgente.
Nei contesti professionali, la scelta della CCT è una decisione progettuale strategica: influisce sulla percezione dei materiali, sul ritmo circadiano e sull’atmosfera complessiva dello spazio. Sempre più spesso, i progetti avanzati integrano sistemi tunable white o human-centric lighting, che superano la staticità di una singola temperatura di colore.

Termini chiave per progettare la luce

Indice di resa cromatica (CRI / Ra)
Il CRI (Color Rendering Index) misura la capacità di una sorgente luminosa di restituire fedelmente i colori rispetto a una fonte di riferimento.
Per applicazioni professionali – retail, hospitality, musei, ambienti residenziali – valori elevati di CRI sono indispensabili, ma vanno interpretati insieme ad altri indicatori più evoluti come TM-30 per una valutazione cromatica più accurata.
UGR – Unified Glare Rating
L’UGR è l’indice che quantifica il discomfort glare, ovvero l’abbagliamento molesto percepito dall’utente.
È un parametro normativo fondamentale negli ambienti di lavoro e negli spazi pubblici, ma anche uno strumento progettuale per migliorare la qualità visiva complessiva. Una corretta gestione dell’UGR passa da scelte ottiche, posizionamento dei corpi illuminanti e controllo delle luminanze.
Distribuzione luminosa e curve fotometriche
Le curve fotometriche descrivono come la luce viene distribuita nello spazio da un apparecchio.
La lettura corretta dei diagrammi fotometrici consente al progettista di prevedere il comportamento reale della luce, evitando soluzioni sovradimensionate o inefficaci. In questo senso, la progettazione illuminotecnica è sempre un equilibrio tra dati tecnici e visione progettuale.
Controllo della luce e sistemi di gestione
DALI, DMX, KNX e sistemi wireless avanzati non sono più accessori, ma parte integrante del progetto.
Il controllo della luce permette di adattare gli scenari alle diverse funzioni dello spazio, ottimizzare i consumi e valorizzare l’architettura nel tempo, trasformando l’impianto illuminotecnico in un sistema dinamico.
Un linguaggio condiviso per una luce di qualità
Conoscere e utilizzare correttamente i termini dell’illuminotecnica significa progettare meglio, dialogare in modo efficace con tutti gli attori del progetto e realizzare soluzioni coerenti, misurabili e di alta qualità.
Il glossario di Novalux si inserisce in questa visione: non come semplice elenco di definizioni, ma come strumento culturale e progettuale, pensato per chi considera la luce una materia architettonica a tutti gli effetti.